
Pensate,
non era ancora il 1965 quando alcuni studenti della scuola media Einaudi cominciavano a giocare
i primi tocchi di una pallavolo semplice e scolastica. Il loro insegnante di Educazione Fisica
prof. Sergio Zamengo, appassionato di questo sport, aveva individuato alcuni straordinari
interpreti dei suoi insegnamenti al punto, dopo alcuni anni, di approdare con loro alla serie B
nazionale (oggi A2).
Tra quegli atleti, ora tutti affermati professionisti, ricordo insieme a me: Stefano,
Gianni, Massimo, Giorgio, Claudio, Ennio, Andrea,
Giancarlo, Diego, Piero, Marino, Mario ed altri.
La mitica palestra Einaudi era diventata un'inespugnabile fortezza, teatro di una pallavolo
precisa, veloce e potente che, associata ad un gruppo affiatato e molto unito, dava poche
possibilità a qualunque altra squadra.
Ma come spesso accade, dopo alcuni anni di grandi successi, il sogno si è infranto. Era circa
il 1980 e per un po' di anni la pallavolo a Marghera è stata rappresentata solamente dalle
squadre scolastiche, sempre seguite dall'indomabile prof. Zamengo.
Intorno agli anni '90 (e si arriva ad un storia più recente) quattro amici ed ex
giocatori Piero, Bruno, Caterina ed il sottoscritto danno vita all'attuale
Volley Marghera che, con qualche corso di buona pallavolo, in poco tempo approda in campo
femminile alla serie C regionale ed in campo maschile ad un soffio dalla serie D.
Alcuni di noi erano già un po' "anziani" e, per questo, sicuramente molto esperti; così per
alcuni anni ci siamo impegnati ed anche molto divertiti. Ricordo con grande affetto Matteo,
Valerio, Alberto, Marco, Manu, Elena, Nadia,
Ciana...
Con noi hanno inoltre cominciato a giocare atleti incredibili, dalle "abilità tecniche" non
comuni, dal temperamento forte e determinato, quasi aggressivo, al punto da disorientare chiunque
(lo stesso Mirko una volta ha giocato cinque minuti spalle a rete verso il canestro!!!).
Di quel gruppo, ancora oggi danzano una splendida pallavolo Giancky, Riky,
Ale, Fabrizio e, in altre società, Enrico e Mirko.
Al di là dell'aspetto prettamente sportivo, comunque, quello che ricordo di più di quegli
anni sono le birre al Galeone.
Dopo un po', annoiati dalla grande pallavolo, Riky e Giancky hanno pensato che la cosa
migliore fosse occuparsi del settore amatoriale. Aiutati da una grande Giulia e in un
secondo tempo dalla mitica Ciana, da Marco o Tony (non ricordo chi dei due) hanno
messo su un gruppo che oggi è la "punta di diamante" della pallavolo a Marghera.
Le due squadre rappresentano l'espressione di un'ottima pallavolo, giocata tra un gruppo di amici
che, con voglia di stare insieme e spirito di grande collaborazione (chi apre e chiude le
palestre? chi va al C.S.I.? chi brontola per le docce fredde?) partecipa ai vari campionati
amatoriali.
Non so se vinceranno molto o molto poco, so solo che si divertono tanto. Comunque voglio loro
molto bene e li invidio tantissimo.
Spero sempre di rimettermi in forma per poter giocare ancora con loro (a Natale, quale non lo so,
rientrerò in campo anch'io!!).
Con sincero affetto e grande ringraziamento,
il Presidente
Stefano Levorato